Nel 2012 assistiamo al ritorno del gruppo con un nuovo album per celebrare i 45 anni di carriera chiamato Perdutamente amore[19] (Azzurra Music) e contenente 4 nuovi brani: Amore odio, Musica vita mia, Dimmi che mi ami e l'omonima canzone tratta dal titolo dell'album. Inoltre, si susseguono ad un ritmo incalzante le produzioni, ufficiali e non ufficiali, italiane ed estere, di album, singoli e raccolte che rendono praticamente impossibile stabilire una discografia esatta. A queste, si aggiungono le due voci femminili: quella della "brunetta" Angela, nota per i suoi vivaci acuti, e quella di Marina, la "bionda", in grado di passare da una voce naturale grave e pacata a note particolarmente acute emesse in falsetto. Da notare che quest'ultimo brano è stato soggetto a varie cover di interpreti spagnoli e sudamericani, quali i Los Tigrillos con Dinora[28] e i Menudo con i Los Chamos[29], e in tempi recenti (2008) Thalía[30], nonché di adattamenti in lingua di artisti di altre nazionalità (ad esempio la francese Karen Cheryl[31]). Active since the late 1960s, they have sold over 20 million records. Tra questi: Che sarà, La prima cosa bella, In questa città e Una musica, facenti parte del repertorio degli anni settanta, Se m'innamoro, M'innamoro di te e Sei la sola che amo, risalenti agli anni ottanta. Durante lo spettacolo, i Ricchi e Poveri hanno la possibilità di esibirsi in numeri musicali e di recitazione, anche singolarmente; quella che riscuote maggiori apprezzamenti è Angela nell'interpretazione di Liza Minnelli in Cabaret. Tra questi il più famoso è Che sarà, brano affidato al gruppo, in abbinamento con José Feliciano, per il Festival di Sanremo di quell'anno. #blogtivvu, A post shared by Blogtivvu.com – Gossip e TV (@blogtivvu_com) on Jan 26, 2020 at 5:12am PST. Ciò valse ai Ricchi e Poveri il disco d'oro per la canzone, il quale segna l'inizio della "nuova" popolarità dei Ricchi e Poveri, confermando vincente la scelta di proseguire la carriera in tre. In seguito il biondo del trio conferma di essere stato ricoverato in ospedale, specificando però che non si è trattato di un infarto ma di un malore minore[34][80]. Sono invitati in Cile per partecipare al Festival di Viña del Mar come ospiti d'onore, dove si esibiscono per alcune serate intonando le versioni spagnole delle loro hit: Será porque te amo (Sarà perché ti amo), Dónde estarás (Come vorrei), Me enamoro de ti (M'innamoro di te), Oh Cherie Cherie (Made in Italy), Esta noche (Questa sera), Piccolo amore, Y pienso en ti (E penso a te), Voulez vous dancer - ¿Quieres bailar?, Esta noche canto para ti (Stasera canto) e Mamma Maria[39]. Tutti i brani vengono arrangiati da Fio Zanotti. Il primo singolo emesso per questa casa, ancora prima del brano sanremese, è L'amore è una cosa meravigliosa, brano di successo di alcuni anni prima riproposto dai Ricchi e Poveri in versione vocale. Il trio attuale è composto da Franco Gatti, Angelo Sotgiu e Angela Brambati. Nel 1974, a conclusione della gara canora, entrano a far parte del progetto teatrale "Teatro Music Hall", organizzato da Pippo Baudo (il titolo dello spettacolo è proprio quello della canzone: Penso, sorrido e canto). Nel 1978 rappresentano l'Italia all'Eurofestival di Parigi con Questo amore, tratta dall'omonimo album Questo amore e scritta da Mauro Lusini e Dario Farina. Con il Quartetto Cetra sono ospiti del varietà musicale Fantastico bis su Rai 1[46]. Nel 1987 partecipano nuovamente al Festival di Sanremo con la nota Canzone d'amore, composta da Toto Cutugno, e arrivano settimi. A fine anno, esce l'album Amici miei, che contiene l'omonima canzone che dà il titolo all'LP, cover della famosa Amazing Grace, inno alla pace e all'amicizia. Il brano scala i vertici delle classifiche anche all'estero[21]: per cinque mesi in Belgio e Francia (Sarà perché ti amo ha venduto 1.022.000 copie in Francia[23]), tre in Austria, quattro in Germania e ben sei mesi in Spagna[24]. Il 13 settembre il comico Gabriele Cirilli li imita durante una puntata del varietà di Rai 1 Tale e quale show condotto da Carlo Conti. – Franco è soprannominato il “baffo”, e la sua voce da basso è diventata un’istituzione! Da oggi i Ricchi e Poveri non sono più tre, Angela, Angelo e Franco, detto il Baffo, ma due. Finalmente ho conosciuto il conte Dracula... Renzo e Lucia - Storia d'amore di un uomo d'onore. Durante il mese di maggio organizzano una serie di concerti al Royal Albert Hall di Londra facendo il tutto esaurito. Nel 1982 effettuano un lungo tour in Spagna dove escono le versioni spagnole dei loro singoli del 1981, Me enamoro de ti e Será porque te amo che scalano le classifiche iberiche. ( EN ) Ricchi e Poveri … La prima partecipazione televisiva in due avviene il 6 maggio allo show di Carlo Conti I migliori anni[97]. Nel corso dell'anno eseguono anche Lasciami provare un'emozione. Il 23 dicembre 2016 partecipano alla seconda puntata del varietà Music Quiz, condotto da Amadeus[100], dove presentano il loro nuovo singolo, Marikita[101], primo inedito inciso dal gruppo dopo l'abbandono di Franco. Perciò, in seguito a tale forzatura, Fontana, suo malgrado, diede l'autorizzazione[12]. I Ricchi e Poveri si sono formati a Genova, nel 1967. Nel 1990 partecipano nuovamente alla kermesse sanremese in coppia con Jorge Ben portando il brano Buona giornata, divenuta una sigla televisiva. – Fausto Brizzi ha scelto il loro singolo Marikita come colonna sonora del film Poveri ma ricchi…. All'uscita dal programma, effettuano un cameo insieme ad altri personaggi noti dello spettacolo nel film satirico InvaXön - Alieni in Liguria, per la regia di Massimo Morini (leader dei Buio Pesto) ed Enzo Pirrone e per la sceneggiatura di Bruno Lauzi[58]. Il long-playing sbanca le classifiche[27] ma, soprattutto, rappresenta uno dei primi album italiani a tentare, riuscendoci, la carta dell'estrazione multipla di singoli (ben quattro) rompendo la consolidata tradizione italiana, soprattutto di quel periodo, che prevedeva la promozione di un album in quanto lavoro unitario, senza singoli promozionali, o tutt'al più trainato da non più di un 45 giri, possibilmente giustificato dalla partecipazione a qualche manifestazione che ne motivi l'uscita, come Sanremo, Festivalbar o altre vetrine dell'epoca. Mi fecero cantare e fu istituita una commissione per stabilire se avessi potuto esibirmi o meno: ma io non volevo cantare». Inoltre vi sono nuove versioni di alcune canzoni che hanno fatto la storia del gruppo, come Cosa sei, Come vorrei e Piccolo amore. Al termine della trasmissione esce Dimmi quando, lavoro discografico nel quale vengono accolte sette cover tra quelle eseguite nel corso di Premiatissima e tre inediti, fra cui l'omonima Dimmi quando, intonata durante lo show, che diventerà oltretutto la sigla del Festival di Primavera 1986, in onda su Italia 1. Poco dopo incidono anche la versione italiana dell'album, I più grandi successi, contenente il nuovo pezzo Baciamoci e dieci nuove versioni di hit che li hanno visti scalare le classifiche di vendita negli anni ottanta. Il 4 maggio 2016 è stato annunciato ufficialmente l'abbandono da parte di Franco Gatti, dopo 48 anni di attività insieme, per dedicarsi appieno alla sua famiglia: «L'età avanza e non me la sento più di girare il mondo... Poi, da quando è mancato mio figlio è cambiato tutto»[92][93]. Anni ottanta: l'abbandono di Marina Occhiena e il rinnovato successo, Anni duemiladieci: l'uscita di Franco Gatti e i cinquant'anni di carriera, L'abbandono di Franco Gatti e la continuazione in due, La reunion: il ritorno di Franco Gatti e Marina Occhiena, Tutti i successi del 1974 su Hit Parade Italia, Il Salvatori 2015. I Ricchi e Poveri, il Festival di Sanremo, ma anche la scomparsa di Ennio Morricone ed Ezio Bosso sono tra le cose musicali musicali più cercati su Google nel 2020. Portano questo brano anche al Festivalbar. Nel 1991 un terzetto musicale canadese chiamato Collage incide un album che comprende undici brani italiani, nove dei quali appartengono ai Ricchi e Poveri, adattati in francese. Nel 1985 i Ricchi e Poveri vincono il Festival della canzone italiana di Sanremo con Se m'innamoro, altro pezzo che riconferma la loro popolarità[40]. Negli anni riscontrano sempre più apprezzamenti dal pubblico dell'est europeo, perciò hanno appuntamenti sempre più frequenti in Russia, Romania, Polonia, Bulgaria, ecc[11][19][59][60]. Dovrai lavorare duro, assumerti dei rischi. The official page of Ricchi e Poveri Dal 16 febbraio al 16 marzo 2018 sono fra i giurati della prima edizione del teen talent Sanremo Young, condotto da Antonella Clerici in prima serata su Rai 1[105]. Il 26 settembre, i quattro componenti del gruppo si presentano, in qualità di ballerini per una notte, allo show del sabato sera di Rai 1 Ballando con le stelle esibendosi con una coreografia realizzata per loro sulle musiche dei loro successi. Tra il luglio e l'ottobre di quell'anno cantano la sigla iniziale della popolare trasmissione radiofonica Gran varietà, dal titolo Luglio agosto e settembre. È in quest'occasione che Angelo e Franco incontrano le gemelle Nadia e Antonella Cocconcelli, cantanti e ballerine scelte da Baudo per lo spettacolo e già apparse in TV, nel programma Foto di gruppo, che diventeranno poi le loro future consorti. Nel 1972 diventano testimonial della Fiesta Snack, prodotto della nota azienda dolciaria Ferrero, e ritornano al Festival di Sanremo con un brano intitolato Un diadema di ciliegie, scritto dal musicista torinese Romano Bertola (anche autore della musica per lo spot della Fiesta), che non riesce a eguagliare il successo dei due brani precedentemente portati alla manifestazione, piazzandosi soltanto all'11º posto, ma colpisce per il gioco vocale del quartetto. I Ricchi e Poveri iniziano, così, a modificare il loro genere musicale: basato fino ad ora sulle parti corali, vanno a privilegiare gli interventi solistici e ritornelli con le tre voci che cantano all'unisono. Partecipano, poi, alla prima edizione di Premiatissima, show musicale di Canale 5 che riescono a vincere con la squadra "Fortissima" da loro capitanata e composta da Gazebo, Rondò Veneziano, Al Bano e Romina Power, Paolo Barabani, Dario Farina, Pink Project, Stephen Schlaks, The Flirts, Kazoo, Nighthawak. I pezzi sono musicati da Luis Bacalov mentre i testi sono opera di Sergio Bardotti. Marina quindi, durante le prove della serata finale del Festival, si esibisce con i compagni, ma alla fine decide comunque di abbandonare il gruppo, lasciando che ad esibirsi siano sempre Angela, Angelo e Franco, come avvenuto la serata precedente. Sempre nel 1974, Walter Chiari li chiama per lavorare nello spettacolo teatrale Chiari di luna; poi partecipano alla riduzione TV dell'operetta No, no, Nanette diretta da Vito Molinari al fianco di Elisabetta Viviani, Claudio Lippi, Gianrico Tedeschi, Ave Ninchi, Gianni Agus, Lisa Gastoni e una giovanissima Loredana Bertè. Nelle serate del 17, 18 e 19 ottobre dello stesso anno sono ospiti insieme ad altri interpreti della canzone italiana, tra i quali Gianni Morandi, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi e i Matia Bazar, del concerto in onore dei settant'anni di Al Bano organizzato dall'imprenditore russo Andrej Agapov e svoltosi presso il "Crocus City" di Mosca. Ai funerali di Alessio Gatti, i Ricchi e Poveri tutti e 4 insieme per la prima volta da anni. (Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - PIVA: 02154000026), Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 10/02/2015, Ricchi e Poveri: chi sono i volti della musica italiana anni…. I poveri vogliono solo essere ricchi. Altri brani degni di nota provenienti dal disco sono Sei la sola che amo, già inciso dall'autore Dario Farina qualche tempo prima, con il quale vincono in Spagna il "Festival dell'Atlantico" del 1984; Acapulco e Ciao Italy, ciao amore, promossi per il mercato estero e ben accolti nelle classifiche svizzere e tedesche[37]. sempre su Rai 1. Oltretutto, per due anni consecutivi (dal 1984 al 1986) viene scelta come sigla di coda del gioco di Italia 1 Ok, il prezzo è giusto! La canzone si ferma all'ottava posizione della gara. Le loro canzoni Sarà perché ti amo, M'innamoro di te, Se m'innamoro e Made in Italy vengono scelte per far parte della colonna sonora del film statunitense Mafia kid diretto da Paul Morrissey[48]. Ne consegue la loro partecipazione, nell'anno appena successivo, ad una seconda edizione denominata Di nuovo tante scuse, con una nuova sigla di chiusura, Coriandoli su di noi, composta da Italo Terzoli, Enrico Vaime, Marcello De Martino e Carla Vistarini, che ottiene grande successo. Nello stesso anno, partecipano alla tournée teatrale di Walter Chiari Chi vuol essere lieto sia[17], che vince il "Biglietto d'oro" per le repliche fatte. Questo è anche l'anno in cui incidono per la prima volta brani in lingua inglese come Wonderland e Love will come. Nell'estate del 2007 presentano un nuovo pezzo, intitolato Balla, in Russia al "Festival Petpo"[63]. Le loro canzoni approdano sul mercato dell'ex URSS, tramite dei flexi acquistabili in edicola, e in America Latina. «La reunion dei Ricchi e Poveri è un vero evento nella storia della musica italiana e nella storia di Sanremo.Sono felicissimo di poterli avere tutti e quattro sul palco. Nel 1969 esce un nuovo singolo, Si fa chiara la notte, che sul retro contiene il brano Era mercoledì, scritta da Sotgiu e Gatti. A ottobre del medesimo anno cantano la sigla del programma radiofonico Lo Zoo di 105[110], e nel 2019 sono anche ospiti della festa per il ventennale del famoso programma, eseguendo quattro pezzi storici. Il 4 maggio di quell’anno, infatti, è arrivato l’annuncio ufficiale dell’addio di Franco Gatti. Nel 2009 Angela partecipa a Di Domenico plays Morricone - Sama Domè, un lavoro discografico del compositore e chitarrista napoletano Mauro Di Domenico (ex componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare e degli Inti Illimani), interpretando in dialetto genovese il brano Genova valparaiso come voce di sottofondo[67][68]. La band viene presa in simpatia poi dal cantautore romano Franco Califano. Nel 1989 li ritroviamo sul palco dell'Ariston con Chi voglio sei tu, duetto interpretato da Angelo e Angela, scritto per loro da Piero Cassano e Adelio Cogliati, autori e produttori di Eros Ramazzotti. Se lo sono chiesti molti italiani, quando ne è stata annunciata la reunion al festival. Franco Gatti si sposa nello stesso anno[33][43] e in seguito ha avuto due figli[11][44][45]. Un giorno, dopo essere stati invitati per la quinta volta a pranzo di Califano e aver scoperto che i quattro ragazzi non avevano molti soldi, suggerisce loro di adottare il nome che tuttora portano: «Siete ricchi di spirito e poveri di tasca», dice[10][11]. Il 5 febbraio 2020 tornano, in formazione originale tutti e 4, sul palco del Festival di Sanremo per una speciale reunion per il 50° anno della canzone La prima cosa bella per festeggiare questo grande traguardo. Gli altri singoli sono Cosa sei e Hasta la vista, che entrano ambedue in hit parade. Hanno vinto il Festival nel 1985, con il brano Se m’innamoro…. Tali brani vengono contenuti nell'album Sarà perché ti amo (il musical), uscito il 10 marzo, prodotto da Mario Allione per le edizioni musicali FMA[87] e distribuito da Self[88]. Sempre nel "fortunato" 1981, partecipano al Festivalbar con il brano M'innamoro di te, una romantica ballata nello stile più tipico del gruppo, che diventa un altro pezzo forte della loro carriera[26]. Proprio a Sanremo, si rendono protagonisti di una vivace polemica: Marina infatti, desiderosa di cantare con gli ex compagni ingaggia un avvocato e ottiene il permesso di cantare nonché la reintegrazione nel gruppo da parte del pretore, dopo ever presentato un esposto al tribunale. Noi restiamo sul palco perché questa è la nostra vita», hanno dichiarato[95][96]. La Voce delle Donne: bio-discografia dei Ricchi e Poveri, con copertine di album e 45 giri, su lavocedelledonne.it (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2012). In questo lavoro si celebrano i primi vent'anni trascorsi da La prima cosa bella, il loro primo pezzo vincente. La loro formula consiste nel miscelare la musica leggera melodica italiana con armonizzazioni che prendono spunto dalle sonorità dei complessi americani di quel periodo. Nel 1970 partecipano per la prima volta al Festival della canzone italiana di Sanremo prendendo, una settimana prima dell'inizio del festival il posto di Gianni Morandi (che non aveva gradito il brano) e arrivando secondi cantando, in coppia con Nicola Di Bari, la canzone La prima cosa bella, il loro primo vero successo, contenuto nell'album che porta il nome del gruppo, Ricchi e Poveri, realizzato per l'etichetta di Edoardo Vianello, l'Apollo Records. Nel 1983 viene inciso l'album Voulez vous danser, che si aggiudica il primo posto in hit parade[35]. Angelo Sotgiu: born 22-02-1947 in Trinita d'Agultu, Sardegna. E sempre a Sanremo fa riferimento l’unica altra ricerca che fa capolino nella top 10 delle ricerche sui perché del 2020: perché i Ricchi e Poveri si sono separati? Nell'album sono presenti anche Voglio stringerti ancora e la canzone sanremese. Nel 2016 infatti, a causa della tragica morte del figlio, Franco Gatti lasciò il gruppo per potersi dedicare alla famiglia. Una ‘rottura’ dopo 48 anni di attività e una carriera brillante alle spalle. Nel 1981 Marina lascia i Ricchi e Poveri a causa di forti contrasti con il gruppo, in particolare con Angela,[20] per proseguire l'avventura da solista. A pochi giorni dalla pubblicazione, il disco si è piazzato alla decima posizione della Top 10 degli album più venduti su iTunes[89][90]. Nel 1979 la canzone Mama, composta da Marina, Angelo e Franco, diventa la sigla del "Jet Quiz". Il gruppo, poi ridottosi a un trio, successivamente a un duo e ritornato alla formazione originaria in occasione del Festival di Sanremo 2020, nasce come quartetto polifonico, formato da due voci maschili e due voci femminili, secondo la tradizione dei gruppi vocali statunitensi. Successivamente incidono Una musica, un delicato duetto tra Angela e Marina scritto, fra gli altri, da Paolo Limiti, destinato a diventare la sigla di chiusura del noto quiz di Mike Bongiorno, il Rischiatutto. I componenti della formazione originaria sono: Franco Gatti (Genova, 4 ottobre 1942, Bilancia), Angela Brambati (Mignanego, 20 ottobre 1947, Bilancia), Marina Occhiena (Genova, 19 marzo 1950, Pesci) e Angelo Sotgiu (Trinità d’Agultu, 22 febbraio 1946, Pesci). Hanno rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest nel 1978 e partecipato a 12 Festival di Sanremo. Inoltre, incidono la sigla Fumo Nero per la serie televisiva All'ultimo minuto e Dammi mille baci scritta da Costanzo, Franchi, Reverberi e Magno che viene utilizzata come sigla del programma Tanto per cambiare, in onda sul Secondo Canale. Sempre nel 2013, Angela fa un cameo in uno spot pubblicitario della "Unipol Assicurazioni"[76], mentre il 23 dicembre Rai 2 rende omaggio al gruppo ripercorrendone la carriera artistica, dagli inizi sino ad oggi, e i retroscena del successo nella trasmissione Emozioni, che di puntata in puntata racconta la vita dei maggiori interpreti della musica italiana[77][78]. Loredana, poi, ha insistito fortemente per la pubblicazione della reinterpretazione del pezzo nella nuova versione assieme ai colleghi su formato singolo, che ha riportato il brano in classifica al 15º posto[57]. Nella formazione iniziale, tre componenti su quattro sono di origini genovesi. La notorietà cresce sempre più anche nel resto d'Europa: a conferma di ciò, la Baby Records realizza per il mercato tedesco e svizzero una raccolta dei loro brani di spicco degli ultimi tre anni intitolata Made in Italy, che entra nella Top 20 in entrambi i Paesi[38]. A seguito di tale esperienza, tornano in tour per l'Europa, e non solo. Così decide di diventare il loro produttore, li fa restare a Milano, pagando loro albergo e vestiti, e crea un nuovo look per ognuno, che comprende un taglio maschile per i capelli di Angela e un'ossigenata a quelli di Angelo e Marina[5]. Il debutto del gruppo avviene al Cantagiro del 1968 con L'ultimo amore, cover in lingua italiana del brano Everlasting love degli inglesi Love Affaire (il testo in italiano è di Mogol). Nel 1977 il gruppo decide di omaggiare la propria terra, la Liguria, e in particolare la città di Genova, incidendo due singoli in dialetto genovese: una rivisitazione dei classici Ma se ghe penso, Piccon dagghe cianin e Chanson de Cheullia, composti da Attilio Margutti e Mario Cappello; quest'ultimo motivo porta sul retro l'inedito Scigoa, scritto da Augusto Martelli e Franco Franchi. Active since the late 1960s, they have sold over 20 million records. Nonostante la loro buona prestazione vocale, il brano non accede alla finale. Angelo, il “biondo”, è dotato di una strabiliante estensione vocale. Il primo di questa serie è L'orto degli animali, che presenta sul retro La vecchina. L'ospite d'onore della serata è Romina Power[75]. Il 2016 è stato un anno di ennesima svolta per la formazione. Gli arrangiamenti musicali sono curati da Rocco Tanica, il quale, successivamente, reinterpreta tale brano con Elio e le Storie Tese in chiave ironica. Molto apprezzate le cover del brano Salirò di Daniele Silvestri e del classico Poster di Claudio Baglioni, entrambe rielaborate dal trio durante il programma, e poi inserite nella compilation, realizzata in occasione della conclusione della trasmissione, assieme al duetto con la stessa Loredana Bertè in Sarà perché ti amo. All'epoca i due erano, rispettivamente, cantante-sassofonista (Angelo, infatti, imparò a suonare vari strumenti, fra cui il Sassofono, grazie all'incontro col gruppo) e chitarrista della band; ed è proprio con questa formazione che compiono le loro prime esperienze discografiche, incidendo quattro 45 giri, tra il 1963 e il 1964, per l'etichetta ITV. L'addio dopo quasi 50 anni di carriera insieme: «Starò più vicino alla mia famiglia», Music Quiz con Ricchi e Poveri e altri ospiti su Rai1: anticipazioni puntata del 23 dicembre, Sanremo 70, la reunion dei Ricchi e Poveri, I Ricchi e Poveri restano un “duo” e si rilanciano: così la “brunetta” chiude il suo agriturismo per dedicarsi soltanto alla musica, Le imitazioni di Alighiero Noschese su Rai Televideo, La Voce delle Donne: bio-discografia dei Ricchi e Poveri, con copertine di album e 45 giri. I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano nato a Genova nel 1967. Il 6 marzo 2015 debutta con successo[84] al Teatro Nazionale di Milano il musical Sarà perché ti amo ...una canzone e molto di più!, scritto e diretto da Alfonso Lambo, con le coreografie di Andrea Verzicco, prodotto da Kansas Dj Produzioni[85]. Poi, ripartono con tour e ospitate televisive dividendosi tra Italia e paesi iberici. Chi è Gabriele Schembari, il fidanzato di Alessia Ventura, Brett Gelman: chi è l’attore di Stranger Things (che ha recitato con Scamarcio), Madalina Ghenea: chi è la bellissima modella e attrice, Fabio Caressa: tutto sul marito (bis) di Benedetta Parodi, La storia vera di Chiara Lubich, protagonista dell film con Cristiana Capotondi. Contemporaneamente, sempre nei paesi latini, esce l'edizione export di una raccolta omonima del gruppo, del 1978, re-intitolata Una musica (la copertina riporta i soli titoli tradotti, ma i brani sono tutti in italiano - di fatto, si tratta della stessa identica raccolta del 1978: gli stessi pezzi, nello stesso ordine). Tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti, con più di 22 milioni di copie sono il secondo gruppo italiano per vendite, alle spalle dei Pooh. Sempre nel '72 sono in gara a Un disco per l'estate con Pomeriggio d'estate, classificandosi al 13º posto, ex aequo con I Nomadi di Io vagabondo, nella serata finale di Saint Vincent. Cantano, inoltre, la sigla della prima stagione del programma radiofonico Più di così..., riprendendo il brano L'amore è una cosa meravigliosa già inciso nel 1970. Inoltre, iniziano a incidere una serie di singoli rivolti ai più piccoli. Nasce il loro primo disco senza Marina Occhiena intitolato E penso a te, distribuito dalla Baby Records, anticipato dal brano sanremese e dal singolo già citato M'innamoro di te, e promosso, oltre che dalla prima delle due sigle di Portobello, Come vorrei (che rimane nella top ten dell'hit parade italiana per ben cinque mesi), anche da un quarto singolo: la ballabile e internazionale Made in Italy, un intreccio di tonalità con suggestive alternanze tra le tre voci e un ritornello dal ritmo trascinante[26]. Il dizionario della canzone (Volume Due M - Z), I Ricchi e Poveri tornano dopo il lutto con un concerto a Bucarest, Al Bano e Romina a Mosca di nuovo insieme, La brunetta dei Ricchi e Poveri nello spot per la Unipol, "La morte di mio figlio e i Ricchi e Poveri": Franco Gatti vuota il sacco, tutta la verità sull'addio, L'addio ai Ricchi e Poveri, Gatti: «Ora mi godo quello che ho», Ricchi e Poveri a La vita in diretta: la verità sull'addio di Franco Gatti, Ricchi e Poveri: Franco Gatti esce dal gruppo - Le immagini cult, Franco il “baffo” lascia i Ricchi e Poveri. Il 16 aprile 2018 sono ospiti su Rai 1 a Che fuori tempo che fa dove annunciano un concerto speciale per celebrare i loro 50 anni di carriera, "Ricchi e Poveri: 50 anni di successi", che si terrà il 21 aprile seguente al Teatro Colosseo di Torino[106][107][108][109]. Vengono scritturati, poi, dalla televisione italo-svizzera per la conduzione di un programma dal titolo I Ricchi e Poveri raccontati da... in quattro puntate insieme ad Antonella e Nadia Cocconcelli, Nino Castelnuovo, Maria Rosaria Omaggio e Alberto Lupo.