Agita la meraviglia dell’identità. Rita Garzetti – Roma La poesia di Rita è stata scritta in occasione della chiusura del cinodromo di Roma nel 2002. (Ermanno Eandi)Mexico 1968: il fuoco vivo (scritta per Smith e Carlos…due uomini contro l’APARTHEID. ) Oltre ai dementi cori belati negli stadi, espressione più di crassa ignoranza, che di reale razzismo (lo dimostra il fatto che abbiano insultato l’atleta ivoriano anche Parma, dove non era presente) ,sono i mezzi sorrisi, le ipocrite lusinghe, le battute ironiche, quel falso voler bene che mette a disagio. Ti alzavi urlando come la donna di Moore le braccia alzate al cielo di Parigi se dall'angolo o dal dischetto buttavano palla nella rete. La leggenda sostiene che molte lingue feroci lo giudicarono un carattere difficile, uno smorfioso supponente, un arricchito, un ignorante, ingrato e capriccioso. Tenei te tangata puhuruhuru Nana i tiki mai whakawhiti te ra! Il mio cervello si è già ammosciato A pensare e pensare senza correre: dov’è finita la stupida lepre? È la scelta di Ambrogio Fogar. Si riporta la poesia A un vincitore nel pallone di Giacomo Leopardi. Maurizio Spagna - Rolo (R.E.) (Ermanno  Eandi) Calcio Miliardario Quanto vale un uomo che gioca a pallone? Bergomi milanista Anche tu nella grossa lista Degli insoddisfatti, dei delusi Da troppo tempo illusi, che qualcosa cambi nella favola di Bambi del brutto anatroccolo che non regge più il moccolo ma si esalta e Galliani il secondo eterno una volta ogni tanto salta come al Lotto un secco terno. Ma che bravo ragazzo. Un affresco sociale degli anni settanta. Juan Pomponio – Buenos Aires – Argentina Il mare con la sua scenografia naturale e maliarda cattura l’anima di Juan e la porta a naufragare in oceano di passione. Giuseppe e Carmine sono lì, fermi, in attesa, con i remi in mano e la tensione a livello del mare. Gioia immensa realizzai il sogno della mia vita. La voce di Giampiero Galeazzi scolpisce, voga, s’increspa, s’infiamma, si inonda di tripudio nell’esultanza della Nazione. Il podio d’oro premia i sacrifici, la preparazione e l’abilità dei fratelli Abbagnale, la loro impresa è scolpita indelebilmente nella gloria dello sport. (Ermanno Eandi)Il Grande Torino Le anime degli eroi scendono dal cielo calcano l’erba dei miracoli, quanti ricordi tra quelle zolle. Abbini i boxer alla cravatta? Il tuo silenzio è un calcio ad un pallone bucato !!!! Dopo il lavoro mi vengo ad allenare, sembravo stanco ma gli scarpini mi danno entusiasmo. I tedeschi, quelli dell’Est, sono agguerriti e preparati, daranno filo da torcere. Ermanno EandiVento d 'Ambrogio Il maremoto del quotidiano Ingrossato dal male di vivere Aggiunge vittime nella storia Della stupidità dell’uomo Sbattendo contro quell’onda murale Che persiste ancora alta nell’invisibile . Fresco e maturo come una oliva pugliese e entra nel frantoio del calcio, il tempo lo macina, l’incanta, lo spreme e lo schiaccia, fino ad ottenere l’olio, l’essenza del campione, buono ma un po’ acido. Il mondo lo guarda e si infiamma, nella sua celere rappresentazione dove la vita e la morte si scambiano i copioni. Ermanno Eandi Danzatrice Corri, e se il legno rimbomba sotto i tuoi piedi, non ascoltarlo; non badare alle stille di sale né alle staffilate lungo le tue cosce; ricaccia le lacrime e sorridi, e non guardare il sangue nelle tue scarpette. Sai tutto sul gossip? Questa deliziosa opera è stata realizzata con centottantasei pennellate, ad ogni vigoroso tratto c’è una sua rete, una esultanza, una prodezza. Una Parigi-Dakar della memoria, per ricordare un eroe, a cavallo del tempo, perso nella sabbia del destino. Ed è una gioia ancora poterli rinverdire... Mario Vecchione – Napoli Quelli che il calcio lo sanno cantare in versi, come Mario, con nostalgia, ricordando quando i calciatori erano pionieri d’ardore e il calcio un romantico evento da vivere insieme spensieratamente. Rappresaglia retorica, drappelli di buon senso deportati nel lager dell’insensatezza, il nocciolo di una pesca avariata, avanzi indigesti di una beffarda cena. Ad entrare di notte nella tua stanza da letto per aprire il cassetto dove tieni nascosti i tuoi sogni. Descrizione Tema. Il mondo del calcio ha nuovamente perso un’altra scommessa. Questi scandali sono una inestetica bruttura, un bubbone, da eliminare e cauterizzare. Si parte! (Ermanno  Eandi) Marco Pantani Con il volto affilato, la bandana sul capo e il ghigno acerbo dal sapore di fatica e salita, s’involava nella strada dell’immensa gloria. Lo sport è la via della gente È la storia degli uomini di storia Che prima di correre contro il sole Studiano la disputa più difficile….. La via dentro se stessi , la via delle origini , la via dove nasce lo sport . Noi di questa gente non ne possiamo più, cercate calciatori che amano di più. Poesie sullo sport. “Noi siam professionisti, lasciateci solo giocare…” Paolo Coiro - Gaeta (LT) Paolo ha offerto una ottimo saggio di reale freschezza del calcio dilettantistico. (Ermanno Eandi)Gaetano Scirea Allo sfortunato Gaetano Scirea, indimenticabile Capitano di una Juventus irripetibile. Le canoe sono appaiate. (scritta per Smith e Carlos…due uomini contro l’APARTHEID. Lo sguardo altero, da esseri superiori di certi commessi, convinti di perdere tempo con quel negro, che viene solo a farsi bello, ma non comprerà mai i loro pregiati capi. Davide Morelli – Pontedera (Pisa) Interessante proposta, è quella che ci propone Davide, affronta il mondo del calcio in tutte le sue sfumature, dalla letteratura, al grande San Giovanni Bosco, fingono alla politicizzazione delle curve. Anche se il colore non è più quello. Location: Houston, Texas Phone: 832-667-7700 Fax: 832-202-2018 Maria Macella 1 F. Pubblicato da Unknown a Staccati! Questi scandali sono una inestetica bruttura, un bubbone, da eliminare e cauterizzare. Inadatto a tutto, fuori luogo ovunque, il sottile e infingardo gioco di palazzo non lo comprende. Per poter utilizzare questo sito è necessario attivare JavaScript. Un tempo non richiamava grandi masse di tifosi, ma oggi esso sta diventando sempre più popolare e desta talora accesi entusiasmi. La prima volta, l’unica volta, mi sentii me stesso. OMAGGIO A JACQUES PREVERT E AL PARIS SAINT GERMAIN. La scelta dei vocaboli dimostrano l’ottima qualità poetica di Beatrice. È il “Te Deum” degli sportivi, calciatori e spettatori, è il tripudio di gioia che accomuna poveri e ricchi, onesti e imbroglioni, è la fiammella dell’illusione che per un momento ci fa sognare rendendoci importanti nel mare della caducità della vita. Mediante il campionato di serie A Con il massimo onore ITALIANO Le sue parole dribblate (Come RIVERA) ci conquistarono tutti Valeva il prezzo del biglietto. La bandiera a scacchi si inchina al suo ultimo passaggio ed entusiasta gli offre la gloria. Stefano Mauri – Crema Sgomento e sofferenza non fermano la passione genoana, nella poesia di Stefano non c’è sdegno e rabbia per la terribile situazione, ma solo amore e passione per Zena e per il mare della fede rossoblu. Il mondo si commosse, il compositore Irving Berlin gli dedicò la canzone “Dorando”, divenne una celebrità, fu invitato a gareggiare nelle competizioni più importanti e ne vinse molte. La storia prosegue, con il ritorno di quell’anima scomoda, in estate, vestita d’azzurro… per continuare la leggenda. Incomincia a ruggire e camminare. Antonello Marziali - Fermo (AP) Giocano ancora nel campo della poesia e nel cuore degli sportivi gli immortali del Grande Torino, i ricordi riaffiorano, vivi e romantici nei versi di Antonello, la passione e la leggenda si fondono nell’infinito granata. (Ermanno  Eandi)Calcio Dovrei correre su prati verdi, ma hanno imprigionato il prato mettendo marionette che tutti guardano combattere intorno a un pallone. (Ermanno  Eandi)  Calciatori Traditori Sentite cosa dico la storia che racconto, del grande calciatore che ha girato il mondo. Ci sono poi sport che vengono praticati soltanto in determinati periodi dell’anno, altri invece che possono essere svolti durante tutti i dodici mesi. Scommettiamo? Lontano sul campo in poi Lo schema rispondeva al delirio E chiudendo gli occhi Sospiravo il lancio nel buio, Chiamavo i passaggi di corse, Ma lontana nel greve sibilo L’anitra ferita a volte Sussurra un volo pregiato, E libera… Spira una spirale Per vedere in quante mete E’ rimasto il suo pelame alato. E si mischiano piano e si confondono ombre la Domenica sottofondo di radio "Al comunale il Torino conduce due a zero con una doppietta di Pulici". Santo protettore del calcio, hanno cercato di politicizzare le curve e per la legge del contrappasso la politica è diventata un tifo per questo o quel partito. Poi il Vesuvio della passione scoppia nelle braccia dei fratelli di Pompei, in una eruzione di potenza e grinta. (Ermanno Eandi)Tiberio Mitri Tiberio Mitri , la tigre di Trieste, nasce nel 1926. Tesina maturità ragioneria sullo sport. “Peppiniello” Di Capua al timone freme, sa che i fratelli sono forti, hanno già vinto una volta a Los Angeles quattro anni prima, possono farcela, ma trema. Dove lui giocava baciava la maglietta, a dopo per i soldi dimenticava in fretta. Sudore e odori pungenti di sforzi e di gara s’impastano al canto di grida eccitate. Passarono anche quei giorni grigi La sua penna ricominciò a segnare, Ed a gonfiare le pagine dei rotocalchi, scacciando così Insulti e minacce soffocate. Allàcciati al bustino le tue ali di farfalla, mentre il velo ti vola intorno nascondendo la tua sofferenza trasforma la luna dipinta in vera luna, e i fasci d'onda in luce, con la tua arte maledetta e meravigliosa. Quel gesto eccelso scappa sul mondo teso. Resta il ricordo di un uomo diverso, riservato e contemporaneamente audace, perso nel campo della storia, tra fiori e magliette, che sfida il mondo con un colpo di tacco, che smarca la follia di essere liberi e artisti. Lasciamo che siano specchio di una stretta di mano, ad ogni incontro. Hi! In un campo di periferia, crossavi ricordi, con l’anima in fuori gioco. Racconti di sport, Racconti sullo sport, Racconti per lo sport, Racconti di calcio, Racconti di sci, Racconti di pallavolo, Racconti di basket, Racconti sulla montagna, Racconti sullo scalatore, Racconti di nuoto, Racconti sul campione del mondo. Un mare di dubbi il suo naufragio, un oceano di gloria il suo passato (Ermanno Eandi)Parigi-Dakar Il Sahara. Un anno dopo, nella lirica, lo sport si configura come un momento di rigenerazione civile. (Ermanno Eandi)Naufrago dentro di te Naufrago invisibile perso nel mare del tuo grido. Marco Torso – Settimo Torinese (TO) Cavalcare la vita, essere in groppa al proprio destino, cadere, rialzarsi, ma soprattutto saper perdonare, per stare in sella in un mondo di ostacoli. Marco Mion – Treviso Terribile ma autentico. (Ermanno  Eandi) Salvezza Mi arrendo al piacer amaro di questa salvezza, non raggiungibile, parea più coi piedi, dai giocator viola in campo dove disperato rituale d’impotenza calcistica dal tifoso sempre meno tollerato continuava ad esser recitato. L’Italia sul tetto dell’Europa, dopo gli anni tristi nei quali le bombe dell’Europa erano sui tetti dell’Italia, una rivincita di una nazione che rinasce. (Ermanno  Eandi) Il Tour de France Le aguzze Alpi e i franco-iberici Pirenei scrutano attenti l’ardito e arduo salire di uomini divorati dalla fatica e dall’agonismo su bicicli di sudore all’interno del loro mondo. Giocare ancora vorrei… Fragile , vulnerabile e terribilmente solo… Nella chiassosa e festante curva. Beatrice Olimas – Collegno (Torino) Una frizzante metafora d una squadra di calcio, tutti i ruoli sono simpaticamente descritti, con sapiente arte e un pizzico d’ironia. Il tuo corpo, abbandonato, come pelle di serpente, involucro vuoto. Allora decide di dedicargli un pensiero: se, certo, il lettore non potrà vedere ciò che il poeta ha attorno a lui nel moment… L’evento di ripete ogni anno, cicliche piogge monsoniche con il motore a scoppio. Il faro s’accende una falla distante, onde eterne che attraversano le rocce fiammeggiate bagnate che scoppiano nell’aria. Sale l'eccitazione e nei colossei dipinti di pubblico risuonerà l'impatto fisico della mischia. Purtroppo normalmente questo non accade. Ermanno Eandi Lance e Fabio Sui colli francesi due ciclisti scattano per le erte vie, s’innalzano dolcemente fino a toccare le nuvole, una lacrima scende dal viso; il quarto Tour, una malattia sconfitta, cento diciotto giorni vicino a Fabio, poi la Grande Boucle, un’apoteosi continua, più forte dei sospetti……. E ci fai così tutti attraenti con quel colore che poi magari qualcuno ci dirà esistere da sempre nel vento che accarezza i nostri volti tesi a contemplarti: che bello che sei,che bello. Eppure anche lì, tra l’impegno sociale e la lotta, apparentemente ostile al calcio, si insinua l’amore per lo sport. (Ermanno  Eandi) Che bello E' stato vibrante,appagante ed intenso tuffarmi nel sogno che stava nascendo, lo sguardo attento ad assorbir la magia che fulgido mostravi con le tue trame magistrali: bel Toro che sei,davvero. Ricorda a chi ti odia e a chi ti ama troppo che il tuo è solo un gioco, che viene onorato con l'agonismo, che non diviene cattiveria, con il talento che non irride l'avversario, che una ramona sulla fascia, con una rovesciata che gonfia la rete. È un rito che si ripete, la fantasmagorica corrida di colori li affascina e diverte, ogni anno la magìa li avvolge, avvince è il Tour de France. “Peppiniello” Di Capua al timone freme, sa che i fratelli sono forti, hanno già vinto una volta a Los Angeles quattro anni prima, possono farcela, ma trema. Gli zoccoli ritmano il passo dei sensi, ebbro son parte di un rito il cui sacerdote è un cavallo. Antonello Marziali – Fermo (AP) Armonia e delicatezza in un dolce equilibrio, lo stimolo della natura, la voglia di non arrendersi e anche quando tutto sembra perduto, innalzarsi sopra i propri problemi e vincerli, sprintando in volata verso la gioia. E lui camminava. A poco a poco nella vita tutto si sbiadisce, La voce si affievolisce, l’inchiostro finisce, L’arbitro manda in cielo Il triplice fischio e chiude le ostilità. Ka ora, Ka ora! Saba è un anti-avanguardista, la sua poesia è lontana dai tentativi estremi che zampillavano qua e là all’inizio del ‘900. Trent’anni or sono, il tuo corpo scese negli spogliatoi del tempo, un calcio di rigore sbagliato, in un campo che profuma di fango, tra ragazzi di vita e la sintassi di una partita persa per sempre. La nera bandiera con il teschio e le tibie incrociate sventolante sull’albero maestro fu l’ispirazione, le tenebre fecero il resto. Cento farfalle vedo danzare . Ermanno Eandi Quel ragazzo era uno di noi Giù botte da orbi su quel corpo che diventa in pochi attimi esanime ha vinto il lupo cattivo ed ora lo stadio profuma di sangue quel ragazzo era uno di noi lo sport è lontano... Luciano Somma (Napoli) Versi riflettenti, in modo nitido, il disagio dell’artista davanti alla terribile realtà dove il poeta con versi d’acciaio condanna severamente la follia della violenza gratuita… Lo sport è lontano. Ma quel giorno non era la festa del Santo Patrono di Ascoli. Quante volte hai impugnato l’arco della fantasia, teso fino al limite, per centrare un sorriso. Muhammad Ali La bellezza dello sport muore nella rappresaglia della razionalità, i nobili pensieri sono sconfitti nella battaglia della follia. (Ermanno  Eandi) Campione A Silvano Usini da Monte Cremasco (Cremona), ex pugile professionista pesi superpiuma Scende dal ring Il campione Fanno male i pugni Ma il cuore duole Per l’indifferenza. Eccolo, entra. Sentirsi un campione è soffrire con il dolore, sentirsi un campione è vincere con il proprio corpo, sentirsi un campione è anche arrivare ultimi cadere a terra e rialzarsi a testa alta. Torna presto a trovarci ripetevo. Amava dire che una squadra di calcio È come un gruppo di operai Dove emerge il numero 10 (come RIVERA) Specializzato in arte. Hanno la tinta della gioia, parlano la lingua dell’amore con l’accento della fratellanza. 24 luglio 1908, Olimpiadi di Londra, per la prima volta la maratona si disputa su un percorso di 42,165 km (dal 1921 diventerà la lunghezza ufficiale), Dorando corre, combatte, rimonta, è quasi in vetta, mancano due chilometri ed è primo, poi il crollo. Ribelle per coerenza, a volte acido, ma sempre sincero, come il vino della Sicilia, forte, vigoroso, aggressivo con un retrogusto di dolcezza. Infine l’auto del destino, che lo inchioda ma non lo annienta. Li chiaman dilettanti, senza nomi dietro la maglia senza calciomercato. Nobile essenza, frizzante etica, dal sapore antico di quando lo sport era libero. Le partite, tutte, si giocano anche sotto lembi di cielo terso, che il mondo chiama occhi di bimbo. Il Capitano Solo sull’asfalto Sfiorisce in Polonia In un giorno anonimo Come la triste morte. Ad Alex Del Piero, da noi Juventini: nel bene e nel male ti saremo vicini! Ermanno Eandi Carmelo Bene Lessi il tuo " Discorso su due piedi" dialogo tra te e Enrico Ghezzi sul gioco del calcio come metafora e come gesto estetico sublime le tue lodi di Romario e sul Brasile e per la prima volta non mi vergognai di guardare le partite di football noi anarKonformisti eravamo obbligati a farlo di nascosto dagli amici simulando profonda noia e sbadigli ma il Brasile che incantava te danzava anche nel mio cuore e Romario quando volava verso rete imprendibile con la palla incollata al pede e fulminava, così dicevi, di prima intenzione il portiere sbalordiva te come incantava me e tu Carmelo Bene del mio intelletto, come sempre lapidario e provocatore dicesti in italiano perfetto il calcio brasiliano è teatro senza spettacolo è tempo rubato ...energia di samba avevo gli occhi incollati al tuo testo come le orecchie appiccicate alla tua voce quando in teatro recitavi re Lear quella voce: unica, vibrante di afflato cosmogenico e ora ricordo i tuoi occhi truccati di kajal su quella maschera bianca che era il tuo volto eccessivo a te dedico i Versi sublimi di Penna come viatico per il tuo ultimo passaggio "Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita" che mi permetto di parafrasarti in questo ultimo verso "Tu morire vorresti davvero entro il vacuo nulla eterno ove vivrai" Nagual AnarcoPANico Uno che si firma Nagual AnarcoPaNico, lo si può immaginare: stregone mistico ne ”L’Isola del Tonal” con Castaneda, tra bandiere nere con una A rossa cerchiata, in guerra con il mondo e contro il sistema. Precipita nel fango, ci rotola dentro, grugniti di sofferenza acuta, la miseria arriva e le donne partono, anche i figli se ne vanno, ma per sempre, vittime dell’eroina e dell’Aids. Una poesia sociale che non condanna, ma invita riflettere. Lui, funambolo d’ardore, divora la pista in bilico tra la follia e la realtà. (E.E.) A capodanno hai prenotato nel locale più esclusivo della tua città? In un bunker di Riccione l’ultimo urlo, quello silenzioso, il più rumoroso, quasi assordante. Via radio….una voce frequente Sintonizza il tuo credibile senso Lungo orizzonti umani al via del viaggio…. La palla, rotolando, portò con se il destino di quel fanciullo, verso un inquieto oceano di gloria e furia. White , molto noto per aver raccontato la leggenda di re Artù e varie saghe cavalleresche (Disney ne trasse cartoons). Uno Zanetti resta L’altro se ne va È l’alternarsi delle stagioni Ma neanche l’ombra di 11 leoni Feriti, imbrigliati negli uncini Niente potrà neanche Mancini? Sport: pagina 1/43 di frasi inserite in PensieriParole. (Ermanno  Eandi) A Valentino Rossi Il sogno del volo Libero nell’azzurro Rettifilo incrociato dei nodi Dell’esistere Corri come il vento sulle dune Lasci sudore e polvere Dietro a una scia di stelle Il sogno della corsa senza fine Che è questa vita Stretta in una morsa di poco significato L’assenza dell’atto eroico In questo vivere quotidiano Davvero quotidiano Non si compera il volo Sfugge la corsa al mercante Il tuo corpo adolescente che si piega Fino a sfiorare la terra che brucia Il modo giocoso che hai Di sfidare la morte E la vita insieme Che della stessa materia Ci stanno appiccicate addosso Vilma Viora (Torino) Versi introspettivi, magici, profondi, dedicati alle sensazioni che provoca il grande campione. L’unico giocatore da vendere non ha ancora un nome. Ed al crescere del sole aureo Ripensiamo al quotidiano Forse sarà la forza della natura Ad ingrossare il mare E la cattiveria sfumerà in un soffio di vento Diventando polvere d’amore Gettata nel mare amico di FOGAR Dove naviga un cuore di bambino Che vuole essere il vento di tutti …. Il tempo si ferma, i ricordi ritornano, s’inceppano e s’impigliano in Tour de France lontano, i riflettori illuminano due volti. Bruciano i tuoi giorni in un fuoco evanescente, e tu dinamicamente fermo, rincorri quello che non sei, per avere una vita che non hai. Oppure sguainiamo la nostra spada e la nostra penna per condannare con sdegno sincero e profondo la folle violenza negli stadi, le casacche falun rovescio contro l’impossibile in Coppa Davis, la sciolta pedalata di Coppi, la buca della vita sul verde campo da golf, la campana del ring e tanti altri esempi dove tutto diventa se di atleti tinti di nandrolone e doping, le urla razziste dagli spalti e l’agonismo esasperato che distrugge lo sport. Comincia a staccarti, avvicinati e vivi la tua vita come una freccia penetra il Centro, nell’esatto suo Bersaglio. Qui da Newa York e' tutto per questa sera, la linea torna a Roma. Giovani siete, … (Ermanno  Eandi) il Te Deum degli sportivi Il pallone s’alza, s’invola nella ellittica e magica corsa. Non dubito che, fattesi le ossa, sia Valentino Rossi con la Rossa. Consuelo Motta – Milazzo – Me Classe, sensibilità e amore, Alex bandiera bianconera, discepolo del goal che inebria i cuori bianconeri e quelli azzurri. Nel prato come sul palco. (Ermanno Eandi)Zoro L’uomo bianco, a volte, è un cannibale. Accelero con tutta la voglia di percepire, saggiare, quella stimolazione forte e vigorosa che 152 destrieri ti possono donare. Splende il sole quando dei in campo Alessandro il tuo nome gridiamo Noi alziamo per te il nostro canto Dovunque sarai e mai ci stanchiamo Ragazzo dagli occhi sinceri Oh quante gioie ci hai fatto provare Di te noi siamo fieri E sempre ci hai fatto sognare Lo sappiam qual'è il tuo valore Porti il nome di un gran condottiero Il più "Grande" di tutti, il più fiero E come lui tu sei un vincitore Risuona per te questo canto sincero Oh mio capitano Alessandro Del Piero Kiara10 – Roma S’illuminano gli animi davanti al tuo nome, s’inebriano i cuori ad ogni tuo goal, Alessandro condottiero bianconero, fenice risorta per una grande vittoria, pagina immortale della Juventus (Ermanno  Eandi) "In avanti come Pulici" Ci passa accanto il vento e ci lascia le briglie della memoria, e d'incanto le nuvole.

Palazzo Della Ragione Verona Storia, Chi Ha Vinto Amici Speciali 2020, Edera Rampicante Colorata, Cosenza Dove Si Trova, Il Genio Dello Streaming Skam Italia, Rita Dalla Chiesa E Massimo, Pinocchio Nel Paese Dei Diritti,