Inoltre il pubblico ha ormai il palato guastato, chi guarda il “Grande Fratello” non guarderebbe “Studio Uno”». In quella dedicata a Pippo Baudo dovevamo cantaredelle tel. Caro maestro è una serie televisiva italiana prodotta in due distinte stagioni, trasmesse su Canale 5 nelle primavere del 1996 e del 1997. La società ha una Weltanschauung, un sistema vivo di pensiero, e vuole, per sentirsi vivere, lo stimolo di nuovi pensieri. Ciò che alla fine ci sembra possa essere rimasto è la consapevolezza che molto del dolore consumato nelle nostre vite sia figlio delle strutture di potere (sociali, famigliari) e dei loro valori e che solo l’amore, inteso come lo svincolare se stessi e gli altri da imposizioni sul come si dovrebbe essere e su cosa si dovrebbe provare possa emanciparci dal dolore. Giorgio Manganelli, (1922 – 1990) è stato uno scrittore, traduttore, giornalista, critico letterario italiano, nonché uno dei teorici più coerenti della neoavanguardia. Nel 1990 dirige Concerto di Luciano Pavarotti al Palatrussardi di Milano in onore dei partecipanti alla XIV edizione della Coppa del Mondo di Calcio per l’apertura dei Mondiali di calcio in Italia, e Il gioco dell’eroe – Balletto del Bolscioj al Circo Massimo di Roma presentato da Vittorio Gassman. Scrisse per Oggi, Il Mondo, il Corriere della Sera e altre testate. Sulamita che è dormiente e vegliante. Ho avuto due donne molto comprensive nella mia vita in tutti i sensi. La folla invece è inerte, non pensa e non può assimilare pensieri, né nuovi né vecchi. con Max Fanelli, Claudia Vegliante, Monica Mignolli, Emanuele Silvestri, Alessandra Mortelliti, Gloria Gulino, Ottavia Bianchi, Simona Augelli, Elisa Cassero, Patrizia Ciabatta. Ennio Flaiano, (1910 – 1972) è stato uno scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano. Oggi l’età mi ha addolcito molto” Ho avuto tante offerte, ma non ho mai accettato. regia Luigi Saravo I Bee Gees, Agostina Belli, Roberto Bencivenga, Galeazzo Benti, George Ben, Senta Berger, Loredana Berté, Francesco Bettini (Gli Specchio) ,Isabella Biagini, Miguel Bosé, Barbara Bouchet, Vittorio Caprioli, Sergio Caputo, Raffaella Carrà, Sarah Carlson, Renato Carosone, Mario Carotenuto, Memmo Carotenuto, Pino Caruso, Antonio Casagrande, Arturo Brachetti, Gino Bramieri, Angelo Branduardi, Roberto Brivio (I Gufi), James Brown, Margherita Buy, Lando Buzzanca, Ernesto Calindri, Carlo Campanini, Anna Campori, Nadia Cassini, Gloria Christian, Fausto Cigliano, Gigliola Cinquetti, Corinne Cléry, Giancarlo Cobelli, Ombretta Colli, Sandra Collodel, Ennio Coltorti, Nino Castelnuovo, Adriano Celentano, Athina Cenci, Gino Cervi, Barrie Chase, Walter Chiari, Felice Chiusano (Quartetto Cetra), Caterina Caselli, Marina Confalone, Vittorio Congia, Corrado (Mantoni), Liliana Cosi, Carlo Croccolo, Xavier Cugat, Claudio Ciurlante (Gli Specchio), Paola Tiziana Cruciani, Franca D’Amato, Gianfranco D’Angelo, Laura D’Angelo, Carlo Dapporto, Wilma De Angelis, Patrizia De Blanc, Peppino De Filippo, Eduardo De Filippo, Maria Laura De Franceschi, Vinicio De Moraes, Barbara De Rossi, Carlo Delle Piane, Jula De Palma, Christian De Sica, Vittorio De Sica, Peppino Di Capri, Jonny Dorelli, Mino Doro, Giustino Durano, Gabriella Ferri, Aurelio Fierro, Nunzio Filogamo, Daniele Formica, Carla Fracci, Pippo Franco, Franco Franchi, Maria Grazia Francia, Antonio Gades, Nicky Gaida, Errol Gardner, Patrizia Garganese, Aldo Fabrizi, Valeria Fabrizi, Lola Falana, Rossella Falk, Antonello Fassari, Paolo Ferrari, Enzo Garinei, Riccardo Garrone, Emilio Garroni, Vittorio Gassman, Cesare Gelli, Tata Giacobetti (Quartetto Cetra), Giancarlo Giannini, Emanuela Giordano, Aldo Giuffré, Carlo Giuffré, Daniela Goggi, Loretta Goggi, Enzo Jannacci, Gianfranco Jannuzzo, Zizi Jeanmaire, Ertha Keat, Alice ed Ellen Kessler, Gorni Kramer, Ciccio Ingrassia, Jack La Cajenna, Abbe Lane, Rodolfo Laganà, Massimo Lanzetta, Bruno Lauzi, Licinia Lentini, Jerry Lewis, Flora Lillo, Oreste Lionello, Corrado Lojacono, Gina Lollobrigida. Tra i gatti disabili, Vito figura come il felino bionico italiano per eccellenza, il primo a cui sono state impiantate due protesi al posto delle zampe posteriori. Fine ed ironico moralista – ma anche acre e tragico al tempo stesso – produsse opere narrative e varie prose tutte percorse da un'originale vena satirica ed un vivo senso del grottesco, attraverso cui vengono stigmatizzati gli aspetti paradossali della realtà contemporanea. Successivamente affronta la regia di alcuni documentari (esordisce con Il fiume nero) e nel 1952 realizza per la televisione, ancora in fase sperimentale, alcuni programmi nella sede di Milano. In qualche modo presentato ed introdotto al mondo della cultura degli anni venti, non tardò Campanile a far notare una spiccata vocazione per una composizione anticonvenzionale ed incline alla ricerca dell'effetto. di Sandro Camasio e Nino Oxilia, è alla sua terza versione televisiva (dopo quelle di Vito Molinari del 1959 e di Guglielmo Morandi del 1962) con Nino Castelnuovo, Gigliola Cinquetti e Ornella Vanoni, «Sì, sono ancora oggi molto curioso e se vedo una bella donna certo che mi volto a guardarla». coreografie Claudia Vegliante regia Luigi Saravo rassegna di circo contemporaneo Paola MANNONI in CASANOVA (da “Le interviste impossibili”); Gaia BENASSI e Francesca FAVA in RACCONTI DA CENTURIE introduce Italo MOSCATI, 21 Maggio: WILCOCK An icon used to represent a menu that can be toggled by interacting with this icon. Per il ciclo: ITALIA. Per il ciclo: ITALIA. Nel 1955 dirige Roma sconosciuta e Otto volante, una specie di caccia al tesoro con Flora Lillo, Enrico Luzzi e Galeazzo Benti, nel 1956, nel 1957 Confidenze di Teddy Reno (12 puntate) e Marina piccola con Teddy Reno (12 puntate). Cos’è l’amore? Attori, cantanti, ballerini e conduttori: Adamo, Gianni Agus, Albano, Manfredi Aliquò, Paul Anka, Gabriele Antonini, Maurizio Arena, Nicola Arigliano, Marcel Amont, Jimmy Bacchiocchi. Falqui, che ancora non ha completato il corso regia è affascinato dalla proposta dello scrittore-regista che gli consente di realizzare finalmente le esperienze di teorie appena acquisite. È stata la serie cult di un’intera, e forse anche più d’una, generazione con le sue avventure scolastiche nelle aule di un liceo scientifico romano. Ho avuto due donne molto comprensive nella mia vita in tutti i sensi. Di qui, mollammo gli ormeggi che ci tenevano legati all’Amleto e cominciammo un percorso di scrittura scenica che ci traghettò così lontano dal testo di Shakespeare da dimenticare i nomi di Amleto e Ofelia e sostituirli con quelli dei nostri attori. “Il Musichiere – afferma lo stesso Falqui – è stato un po’ la riprova delle capacità che ha la televisione di rendere collettivi certi fenomeni. Si segnala per il documentario Vita e conclave: Pio XII, che per il giovane regista costituisce la precisa presa di coscienza del mezzo televisivo. Accanto all’esigenza di accontentare il pubblico nei suoi desideri ci deve essere anche una volontà di stimolo al buon gusto, al minimo di senso critico” praticamente il contrario della tv attuale.” Nel 1960 Falqui dirige seconda edizione di Buone vacanze con Gorni Kramer, Alice ed Ellen Kessler, Henry Salvador, Quartetto Cetra e le Bluebelle Girl del Lido di Parigi (12 puntate), Bis – Un anno di spettacoli televisivi, Idillio villereccio di George Bernard Shaw con Franca Valeri e Vittorio Caprioli, La regina ed io con Franca Valeri e Nilla Pizzi (1960) allestisce Idilio villereccio di George Bernard Shaw con Vittorio Caprioli, Viaggio a Parigi di Massimo D’Ursi con Gianrico Tedeschi, Paolo Ferrari, Alberto Bonucci e Maria Grazia Francia. Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto. Il racconto è costruito sulle parole e i racconti di due maestri dello spettacolo televisivo italiano: il grande, grandissimo Antonello Falqui e Giampiero Solari, il suo erede indiscusso. KIMERE Nel 1969 Falqui cura alcuni special dedicati a cantanti ed attori: Stasera… (Patty Pravo, Gianni Morandi, Gina Lollobrigida, Adriano Celentano e Gino Bramieri). Un esperimento: un viaggio dietro le quinte dei grandi varietà televisivi della RAI di ieri e di oggi. ORARI : DAL MARTEDI’ al SABATO ORE 21, DOMENICA ORE 18 Interrompe il Centro Sperimentale per dedicarsi alla sua prima esperienza di aiuto-regia nell’unico film dello scrittore Curzio Malaparte (Cristo Proibito) girato nel 1950. Libri, Film e Musica Mina odiava tutto ciò che concerne l’apparato di uno studio televisivo, le diete forzate, il trucco, persino il pubblico. Claudia de Lillo è diventata famosa per il suo blog Nonsolomamma.com con il quale è diventata un punto di riferimento per un nutrito numero di donne, e per il quale è stata nominata Ufficiale al Merito della Repubblica per aver inventato il personaggio di Elasti. Abbiamo costruito un’esile parabola narrativa che potesse darci l’opportunità di trasformare i temi in materiale rappresentativo cercando la maggiore semplicità possibile e così, come spesso ci è accaduto, la danza, la musica, le parti testuali, gli oggetti, sono stati utilizzati senza troppe attenzioni per l’unità dei registri espressivi nel tentativo di comporre una favola teatrale che con leggerezza potesse portare il peso dei temi che ci accompagnavano. - Italia 2011. Si tratta della prima parte di un progetto biennale che vuole approfondire la conoscenza di alcuni degli autori che hanno caratterizzato gli anni del secondo dopoguerra. La sua concezione della tv è ben sintetizzata in questa dichiarazione: odio tutto ciò che è casuale, fortuitamente lasciato agli eventi, fuori dall’orbita del pensiero. Poi riapriate anche quelli mi raccomando…, Per le bizze della ministra Azzolina via alla terza ondata covid. ( Chiudi sessione /  Scuola Romana di Circo Lo spettacolo del 1977 è Bambole non c’è una lira con Gianni Agus, Loredana Bertè, Isabella Biagini, Cristian De Sica, Pippo Franco, Leopoldo Mastelloni, Tino Scotti, Gianrico Tedeschi e Gianni Agus, nel 1978 Il ribaltone con Pippo Franco, Loretta Goggi e Daniela Goggi, nel 1979 è la volta di Due come noi condotto da Pino Caruso e Ornella Vanoni (4 puntate). E’ morto il padre del varietà televisivo italiano, l’annuncio della sua morte rispecchia il modo in cui ha vissuto, con ironia e leggerezza. Dopo un viaggio negli Stati Uniti d’America Falqui concepisce e realizza una nuova forma di rivista televisiva, ancora oggi ineguagliata. Quello che più colpisce in lui è l’apparente distacco con cui ripercorre il significato di certe esperienze. Gaia BENASSI Alberto CARAMEL Francesca FAVA Manuela KUSTERMANN in L'ASSOLUTO NATURALE, introduce Daniele BOLLEA, 23 Maggio: CAMPANILE Gli spettacoli televisivi del 1972 sono: Speciale per noi con Paolo Panelli, Bice Valori, Ave Ninchi e Aldo Fabrizi; Sai che ti dico? Goffredo Parise, (1929 – 1986) è stato uno scrittore e giornalista italiano. biglietti: € 10,00 comprensivi di aperitivo, Costumi Concetta Emmanuele, Carmela Cangemi Falqui è attivissimo anche nel nuovo decennio che inizia con Studio 80 con Christian De Sica, Leopoldo Mastelloni e Nadia Cassini (7 puntate nel 1980), Giochiamo al varietà speciali sull’avanspettacolo di Roma, Milano, Napoli e Palermo (4 puntate, 1980), Palcoscenico con Milva e Oreste Lionello (4 puntate), Applause di Adolph Green e Betty Comden con Rossella Falck e Ivana Monti (1981), A come Alice con Claudia Vegliante e Carlo Verdone, ospiti delle puntate: Rita Pavone, Renato Rascel, Paolo Bertoluzzi, Renato Carosone, Alice ed Ellen Kessler e i ragazzi del laboratorio di Gigi Proietti (6 puntate), Attore amore mio con Gigi Proietti e i ragazzi del laboratorio (4 puntate). E’ la formula di Studio Uno che, abbandonati i luoghi comuni della rivista tradizionale, si propone in una chiave squisitamente televisiva. da Claudia Vegliante, un’adolescente che ballava il tip-tap come Shirley Temple. Nel ruolo di Virgilio, lei ci guidava in ogni puntata all’incontro con un personaggio diverso. Salvini telefona a Fontana. Premio Simpatia (Anzio, 1960), Rosa d’Argento al Festival di Montreux del 1961 per spettacolo musicale Giardino d’inverno, Premio Maschera d’Argento assegnato dalla stampa italiana (Roma, 1962), Premio per il miglior regista alla seconda edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva Televisiva svoltosi a Reggio Emilia (1962), premio come miglior regista alla terza edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva (1963), Miglior regista televisivo dell’anno alla XIX edizione Premio Angelo d’Oro di Montecomatri (1964), miglior regista televisivo alla quarta edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva (1964, Salsolmaggiore Terme), Premio Brigadan per lo spettacolo assegnato dal Sindacato Cronisti Romani (1964), Festival di Montecarlo – Primo premio per Biblioteca di Studio Uno (1964), è ancora miglior regista al Premio Nazionale Regia Televisiva (l’edizione 1964 si svolge a Salsomaggiore Terme), miglior regista televisivo al Premio Città di Trevi (prima edizione del 1964 e seconda edizione del 1965), premio Pagella Tv per lo spettacolo Stasera Rita (1966), XII Premio Campidoglio per lo spettacolo Sabato sera (1967), Miglior regista XI edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva nella categoria musica leggera, rivista e varietà. PREZZI 15,00 EURO INTERO – 12,00 EURO RIDOTTO – 10,00 EURO PER GRUPPI E SCUOLE, INFO E PRENOTAZIONI: La poetessa salentina Claudia Ruggeri inferno minore è divisa in tre sezioni: il Matto (prosette) , interludio e inferno minore . Un marito di troppo (2008) ore 19:30 - Rai Movie Miseria e nobiltà (1954) ore 20:50 - Cine 34 La bella Antonia, prima monica e poi dimonia (1972) ore 20:55 - 20 Mediaset Colombiana (2011) ore 21:00 - Iris Scommessa con la ore È l’intreccio dialettico di una crisi, di una transizione, di un passaggio, di un percorso evolutivo; è il ritratto espressionista (L’urlo di Tony Ucci, Mario Valdemarin, Caterina Valente, Franca Valeri, Romolo Valli, Bice Valori, Ornella Vanoni, Silvio Vannucci, Claudia Vegliante, Massimo Venturiello, Carlo Verdone, Raimondo Vianello, Enrico Viarisio, Claudio Villa, Paolo Villaggio, Alvaro Vitali, Monica Vitti, Lina Volonghi, Franco Volpi, Massimo Wertmuller, Iva Zanicchi, Renato Zero, Lia Zoppelli. Con Chi come me ha vissuto l’infanzia e/o l’adolescenza durante gli anni ’80 di certo ricorderà la serie televisiva italiana “I ragazzi della 3^ C”. Antonello Falqui marito… «Stessa cosa. Umberto Orsini, Wanda Osiris, Renzo Palmer, Alessandra Panelli, Paolo Panelli, Corrado Pani, Gino Paoli, Heather Parisi, Lino Patruno (I Gufi), Gloria Paul, Luciano Pavarotti, Rita Pavone, Emilio Pericoli, Gino Pernice, Iris Peynado, Bianca Maria Piccinino, Paola Pitagora, Nilla Pizzi, Claudia Poggiani, Cesare Polacco, Paolo Poli, Cochi Ponzoni, Romina Power, Renato Pozzetto, Patty Pravo, Gigi Proietti, Pino Quartullo, Alberto Rabagliati, Aldo Ralli, Giovanna Ralli, Renato Rascel, Stefano Reali, Gigi Reder, Vivian Reed, Teddy Reno, Mariano Rigillo, Mario Riva, Rocky Robert, Mac Rooney, Paolo Rossi, Paolo Rossi (Gli Specchio), Sergio Rubini, Luciano Salce, Enrico Maria Salerno, Henry Salvador, Virgilio Savona (Quartetto Cetra), Luciana Savignano, Shereen Sabet, Delia Scala, Gerardo Scala, Tino Scotti, Elena Sedlak, Sandy Show, Nancy Sinatra, Gisella Sofio, Alberto Sordi, Catherine Spaak, Grazia Maria Spina, Paolo Stoppa, Marina Suma, Nanni Svampa (I Gufi), Renato Tagliani, Nino Taranto, Gianrico Tedeschi, Giorgio Tirabassi, Achille Togliani, Ugo Tognazzi, Marilù Tolo, Toquinho, Enzo Tortora, Totò, Liana Trouchè, Enzo Turco, Ike e Tina Turner. Azzolina ferma sulle sue posizioni. Antonello Falqui ha lavorato con tutti i grandi dello spettacolo italiano. Roberto HERLIZTKA in FLAIANO sul VASCELLO introduce Renato NICOLINI, 8 Maggio: MANGANELLI «Certamente. Mitici Ragazzi della terza C ,tributo stellare per loro,per circa tre anni, dal 1987 al 1989, hanno rappresentato un vero e proprio fenomeno televisivo tutto italiano, al punto che ancora oggi ‘I ragazzi della terza C’ vengono ricordati dai telespettatori che seguivano la serie con una risata e … 40 relazioni. Nel 1974 Milleluci con Mina e Raffaella Carrà (8 puntate), cui seguiranno, nel 1975, Fatti e fattacci con Gigi Proietti e Ornella Vanoni, Mazzabubù con Gabriella Ferri, Pippo Franco, Enrico Montesano, Oreste Lionello e Gianfranco D’Angelo e Giandomenico Fracchia (1975) con Paolo Villaggio, Ombretta Colli, Gianni Agus, Gigi Reder e Daniele Formica. Claudia Vegliante E s’ei del vulgo a paro Prostrò l’animo imbelle; e non sdegnosse Senta la Esiste una differenza fondamentale tra il fatto di scrivere per una società e quello di scrivere per la folla. Amo i documentari, ma non esistono più i varietà, non li sanno fare e non li possono fare perché il varietà ha bisogno di tempo per essere costruito e oggi di tempo non ne danno più. Chi oggi è sugli “-anta” o giù di lì si ricorderà senza dubbio con un filo di nostalgia il telefilm I ragazzi della III C, appuntamento imperdibile di Italia 1. Specializzato in elzeviri, fu anche umorista, critico teatrale e cinematografico. È sempre stato un uomo libero professionalmente? In questo senso era interessante scoprire la dimensione “discreta e domestica” del piccolo schermo, che, senza violare l’intimità della famiglia, introduce nella società nuovi modelli di partecipazione alla comunità. Così titolava un annuncio su un quotidiano gratuito che mi veniva rifilato all’uscita della metropolitana mentre me ne andavo alle prove dello spettacolo a cui avevo cominciato da poco a lavorare. COMMEDIA 96′ – Italia, 1983 VISIONE ADATTA A TUTTI. In questo percorso abbiamo esplorato i temi del cibo, dell’eros, dell’attrazione per la morte e della fascinazione per le cose morte. Interpreti: Wanda Pirol, Gigi Reder, Alessandra Borgia, Claudia Vegliante, Claudio Veneziano Rino Santoro, Enzo Garinei De Luca, Fedriga, Zaia, Emiliano prosecuzione dad, Attilio Fontana non pervenuto, Eugenio Montale, milanese per scelta, letto e spiegato da Roberto Rasia Dal Polo, milanese per scelta, Milano aumentano i contagi covid e il caos per le elezioni amministrative 2021, Marco Formentini nei ricordi di Roberto Bernardelli Presidente di Grande Nord, Salvini contro Azzolina, Beppe Sala in favore di Azzolina, sulla riapertura delle scuole (e non solo) qui si gioca con la salute e la vita dei cittadini, Lombardia fanalino di coda nei vaccini. «La vita di un uomo si riduce sempre agli anni felici (essendo quelli infelici in qualche modo simili alla morte).». L’attuale, più giovane di me, sposata dopo la morte della mia prima moglie». Directed by Biagio Proietti. “Sono partito per un lungo, lungo viaggio” Con queste parole postate sui suoi profili Facebook e twitter è stata annunciata la sua morte. (Salsomaggiore Terme, 1971), Rosa di Bronzo per lo speciale Una serata con Carla Fracci (1973, Festival di Montreux), Targa d’Oro come miglior regista XIII edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva nella categoria musica leggera, rivista e varietà (Salsomaggiore Terme, 1973), -Festival di Montreux – Rosa d’Oro per lo spettacolo Fatti e fattacci (1975), Primo premio della stampa internazionale per lo spettacolo Fatti e fattacci (1975), Regista televisivo più popolare nel referendum del quotidiano l’Occhio (1981), Giardini Naxos – Miglior regista per lo spettacolo Palcoscenico XXI edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva (1981), Festival di Montreux – Rosa d’Oro per Al Paradise (1983), Giardini Naxos – Premio “Un quarto di secolo con la tv” XXV edizione del Premio Nazionale Regia Televisiva (1985), Campione d’Italia – Premio alla carriera XLIV edizione della Maschera d’Oro – Premio Oscar Internazionale per lo spettacolo (1995), Chiaramonte Gulfi – Ulivo d’Argento alla carriera XII edizione del Premio Città di Chiaramonte Gulfi (1998), Sanremo – Oscar alla carriera in occasione della 40 edizione degli Oscar (2000). Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail, Follow MASSIMO EMANUELLI on WordPress.com, https://massimoemanuelli.files.wordpress.com/2019/12/bosisio-podcast.mp3, Riapertura scuole decisivo il rinvio all’11 gennaio, continua il gioco di “apri e chiudi, chiudi ed apri”, la situazione regione per regione, Covid situazione tragica Inghilterra e altri paesi U.E. Gaia BENASSI Paolo GIOVANNUCCI Francesca FAVA Manuela KUSTERMANN in L'ASSOLUTO NATURALE, introduce Daniele BOLLEA, 18 Maggio: CAMPANILE Ma quei caratteri acquistavano il loro vero senso e sapore solo se si procedeva più oltre, fin dove - credo - solo pochi amici si sono spinti: fino a quella eccentrica e solida saggezza, a quella ammirevole autosufficienza che erano nel fondo di Wilcock. Stefano e’ un giovane meccanico che vorrebbe Avremo il piacere di ascoltare Roberto Herliztka, Paola Mannoni, Francesca Benedetti, Stefano Santospago, Graziano Piazza, Paul Lorimer, Cristina Borgogni, Paolo Giovannucci, Massimo Fedele, Gaia Benassi, Francesca Fava, Alberto Caramel…mamma quanti!…e naturalmente ci saro’ anch’io! Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. No need to waste time endlessly browsing—here's the entire lineup of new movies and TV shows streaming on Netflix this Dopo aver iniziato la sua carriera giovanissima, nel 1984 è stata protagonista del film Uno scugnizzo a New … La percezione più immediata, e inevitabile, di Wilcock fu quella del suo stile. 7 Maggio: FLAIANO Dopo la morte di Elda Lanza (la prima presentatrice della televisione italiana scomparsa domenica scorsa) la tv perde un altro dei suoi pionieri. Nella prima sezione viene liricizzato il tema della vacuità , intesa come un’assenza spirituale compresa e ossequiata dall’Uomo che, pur di non adirarla, la osanna con immagini nauseabonde e decorazioni kitsch. Il marito gentil queto sorride A le lor celie; o, s’ei si cruccia alquanto, Del tuo lungo tardar solo si cruccia. Regia: Mino Guerrini – Cast: Claudia Vegliante, Alex Freyberger, Mario Carotenuto, Carmen Russo. E, ancora, i direttori della fotografia: Franco Ferrari; i coreografi: Jack Bunch, Jurij Grigorovic, Gino Landi, Don Lurio, Franco Miseria, Hermes Pan, Umberto Pergola, Roland Petit, Tony Ventura; musicisti e direttori d’orchestra del calibro di Buno Canfora, Gianni Ferrio, Gorni Kramer e Franco Pisano. Francesca BENEDETTI Alberto CARAMEL Massimo FEDELE Manuela KUSTERMANN in L'AGONIA di LUISA, introduce Edoardo CAMURRI, 16 Maggio: PARISE Dal 1947 al 1949 frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia diretto da Luigi Chiarini, insegnante di storia del cinema è Mario Verdone (padre del futuro regista Carlo), il Centro è per Antonello un’esperienza fondamentale: avevo capito durante il corso di regia, che l’immagine cinematografica apriva un campo vastissimo di possibilità espressive”. (Ragazza magra con chiodo fisso cerca amante nature morte per relazione definitiva) Nelle opere di Manganelli la parodia e il sarcasmo si esercitano in forme letterarie raffinate e funamboliche. Ancora nel 1964 dirige Teatro 10 con Lelio Luttazzi, (6 puntate), nel 1965 Studio Uno con Mina, Lelio Luttazzi, Milly, Luciano Salce, Paolo Panelli, Alice ed Ellen Kessler e Quartetto Cetra (12 puntate) e Stasera Rita con Rita Pavone e Pick up con Walter Chiari, Nel 1966 nuova edizione di Studio Uno con Rita Pavone, Ornella Vanoni, Mina, Enrico Maria Salerno (20 puntate), nel 1967 è la volta di Stasera giochiamo con Rita con Rita Pavone, e Sabato sera con Mina, Lola Falana e un partner maschile per serata (10 puntate). Cristina BORGOGNI Massimo FEDELE Paolo LORIMER in SERATA CAMPANILE introduce Fulvio ABBATE. chiudono le scuole, il premier Conte le vuole riaprire per le bizze della ministra in arrivo la terza ondata covid, Pietruccio Montalbetti racconta la storia dei Dik Dik e ricorda Erminio Salvaderi â€œPepi”, Roberto Maroni ricoverato in ospedale. (9 commenti) commedia (colore) di Mino Guerrini con Claudia Vegliante, Alex Freyberger, Orsetta Gregoretti, Sebastiano Somma, Carmen Russo, Jack La Cayenne Geppo : Spensieratezza, tante belle canzoni, balli, feste, spiaggia e mare sono gli ingredienti di questo film, che tutto sommato si lascia vedere con piacere. Elenco, recensioni, critica, trailer, dvd dei film di Claudio Risi Un film di Claudio Risi.Con Massimo Boldi, Anna Maria Barbera, Biagio Izzo, Paola Minaccioni, Massimo Ceccherini.Commedia, durata 110 min. Crescono i contagi e i morti in Italia ma il governo tira dritto: riapriamo le scuole ritardiamo solo la riapertura degli impianti sciistici. Nel 1983 è la volta di Al paradise con Milva, Oreste Lionello, Heather Parisi, Lara Orfei e il gruppo “La zavorra” Il successo viene bissato nel 1984: altre 18 puntate di Al paradise con Milva, Oreste Lionello, Bonnie Bianco, Nicolas Broghers, Sara Carlson, Mariangela Melato, Gerry Lewis, Maurizio Micheli e Franca D’Amato, nel 1985 undici puntate della terza edizione di Al paradise con Vivian Reed, Oreste Lionello, Quartetto Cetra, Antonello Fassari, Emanuela Giordano, Massimo Wertmuller e Arturo Brachetti. La recensione coraggiosa di questa settimana, trova anch’essa origine, come la precedente, a Pordenonelegge 2019, e precisamente alla presentazione della raccolta di racconti intitolata Mio marito, scritta da Rumena Bužarovska, pubblicata da Bottega Errante Edizioni e tradotta da Ljiljana Uzunović. Regia: Mino Guerrini – Cast: Claudia Vegliante, Alex Freyberger, Mario Carotenuto, Carmen Russo. Ogni scrittore, da quando l’arte di scrivere esiste, ha scritto e scrive per una società (che può anche essere di sole dieci persone), la società cioè alla quale egli appartiene. Claudia Strobl, sciatrice alpina austriaca. botteghino: 06.5881021 di Peppino e Titina De Filippo, regia di Antonio Ferrante, scena di Renato Lori, costumi di Giada Calabria. Il marito (Pellegrin) è un intellettuale, un appassionato collezionista, freddo, distante, fondamentalmente vigliacco, perché quando viene a sapere della relazione tra moglie e garzone piange in silenzio ma accetta il fatto e non Introdusse nella lingua italiana la nota espressione "saltare sul carro del vincitore", così come molti altri aforismi. Qual è la buona televisione? Collaboratore Andrea Iuliani Ne vennero fuori un’Ofelia aspirante suicida e un Amleto necrofilo: tutto sommato la storia d’amore perfetta! Lo spettacolo è accolto con grande favore: il pubblico italiano scopre Mina, il personaggio più caro al regista. Nel 1986 è la volta di Un altro varietà con Daniele Formica, Marina Confalone, Sergio Rubini, Rodolfo Laganà, Paola Tiziana Cruciani, Emanuela Giordano e Franca D’Amato (8 puntate), seguono Cinema, che follia! Un riconoscimento dovuto, che vuol essere anche un monito per i giovani di oggi a trovare in questi autori ispirazione e stimoli per la propria vita. Francesca BENEDETTI Alberto CARAMEL Massimo FEDELE Manuela KUSTERMANN in L'AGONIA di LUISA, introduce Edoardo CAMURRI, 11 Maggio: PARISE Stefano SANTOSPAGO in SERATA FLAIANO introduce Valentino ZEICHEN; Esistono migliaia di storie d’amore mai sfociate nel matrimonio». L’attuale, più giovane di me, sposata dopo la morte della mia prima moglie». Nel frattempo Antonello si esercita anche nella militanza critica (scrive per Sipario, Schermi, Gazzetta del Popolo, Avanti!, Milano Sera e per altri giornali articoli di argomento cinematografico). La prima è la madre dei miei figli. Ma Azzolina è irremovibile “la scuola non si ferma”, qualcuno le fa eco “la scuola non si ferma, Milano non si ferma”, Riapertura scuole. Il romano Falqui nel 1953 si trasferisce a Milano, sarà una breve parentesi poi dopo un anno rientrerà nella capitale, per fare partire la tv sperimentale, nel 1953 realizza la regia di Arrivi e partenze, programma presentato da Mike Bongiorno e poi da Armando Pizzo (allorquando Mike iniziò a condurre Lascia o raddoppia) si trattava di una serie di incontri con personaggi famosi che arrivavano o partivano da Milano o da Roma, che dal 1954 sarà realizzato interamente a Roma, pertanto Antonello rientra definitivamente nella capitale.