Escursioni giornaliere

Pescocostanzo

Situato al centro di un sistema di altipiani carsici, conosciuto come la Regione degli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, Pescocostanzo è un pittoresco borgo ricco di tesori d’arte e bellezze naturali. Il paese è un centro di antica tradizione artigianale, infatti, sono ancora fiorenti una varietà di espressioni artigianali quali l’oreficeria in filigrana, il merletto a tombolo, la lavorazione del ferro e del legno. Anche se abitato già in epoca lontana, come lascia supporre il ritrovamento di alcune tombe, la sua fondazione viene fatta risalire intorno all’anno Mille come è testimoniato da un’iscrizione del 1066 riportata su una delle formelle della porta bronzea della Basilica di Montecassino.

L’antico borgo presenta uno straordinario patrimonio di monumenti rinascimentali e barocchi a testimonianza della straordinaria vicenda artistica e culturale che si sviluppò soprattutto tra 1400 e 1700. Tra i resti monumentali di maggior interesse spicca la Collegiata di Santa Maria del Colle, uno dei monumenti più belli dell’intera regione, e non solo. Di origini duecentesche, la chiesa conserva al suo interno pregevoli opere come: il soffitto a cassettoni dorato e dipinto che copre tutta la navata centrale, realizzato da Carlo Sabatini intorno al 1680; e la scultura lignea raffigurante la Madonna del Colle e risalente all'XI secolo.

Masseria Acquasalsa Isernia | Il comune dell’appennino

Passeggiando per le sue strade s’incontrano un gran numero di architetture religiose, tra le quali si segnalano: la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la cui edificazione è precedente al 1508 e al cui interno sono conservate magnifiche opere d'arte; la Chiesa di Gesù e Maria, fondata nel 1611, che presenta pregevoli altari barocchi in marmo, sui quali spicca il grandioso altare maggiore realizzato su disegno di Cosimo Fanzago; e la Chiesa di Sant'Antonio Abate del secolo XIV, ubicata sulla vetta dello sperone roccioso in cui sorse l’antico nucleo di Pescocostanzo.

Masseria Acquasalsa Isernia | Tra vicoli innevati

Altri luoghi di sicuro interesse sono: Palazzo Coccopalmeri, risalente al secolo XVII, con bel portale, balconi e finestre lavorate in pietra; Casa D’Amata, con il caratteristico "vignale", ossia il pianerottolo su scala esterna; Palazzo Grilli, risalente al secolo XVI, con quattro torrette angolari e due portali in pietra lavorata; e il Museo del Merletto a Tombolo e dell'Artigianato artistico, allestito all'interno di Palazzo Fanzago, che raccoglie merletti antichi provenienti da collezioni private e da corredi ecclesiastici, alcuni risalenti al XVIII secolo.

Masseria Acquasalsa Isernia | La fontana

Per chi ama la natura invece è assolutamente da non perdere il Bosco di Sant’Antonio, il quale spicca per la bellezza degli alberi secolari e per le molteplici testimonianze storiche custodite. Considerato in età classica un lucus, cioè una foresta sacra dedicata a Giove, in periodo medievale fu consacrato a S. Antonio. Il bosco, che regala paesaggi fiabeschi in ogni stagione dell'anno, rappresenta uno straordinario punto di partenza in estate per escursioni e passeggiate a cavallo, mentre in inverno è l’ideale per la pratica dello sci di fondo.

Masseria Acquasalsa Isernia | Paesaggi fiabeschi